>> Gran Gala- Castello Carrarese, Padova – Agosto 2020

Il baritono Simone Piazzola si distingue come voce verdiana di carattere sia nella romanza accorata “Di Provenza il mar, il suol”, sia nella superba morte di Rodrigo dal Don Carlo, come pure nel duetto della Forza del destino con Zada, grazie a una forte personalità teatrale e a un’espressività davvero ammirevole.

Federico Donatiello – Connessi all’Opera

>> Gran Gala- Castello Carrarese, Padova – Agosto 2020

Il baritono veronese Simone Piazzola, che si esibisce nel repertorio verdiano, suo cavallo di battaglia. Giustamente commovente e malinconico nei brani solistici ("Di Provenza il mar, il suol" da La traviata e la scena della morte di Rodrigo da Don Carlo), il baritono passa con disinvoltura al furore e alla vendetta dei duetti "Invano, Alvaro, ti celasti al mondo" dalla Forza del destino e "Mira, di acerbe lagrime" da Il trovatore.

Martino Pinali – Operaclick

>> CONCERTO RIAPERTURA TEATRO ALLA SCALA – LUGLIO 2020

Piazzola è baritono amatissimo dal pubblico, sia perché ci troviamo di fronte a un artista a tutto tondo sia dal punto di vista strettamente tecnico che da quello interpretativo, sia infine perché ancora una volta si è dimostrato come il Teatro alla Scala è fatto per le voci e in particolare per il repertorio operistico. L’introduzione al canto straziato del Marchese di Posa nel suo addio a Don Carlo è risuonata ancora una volta commovente e in linea con la serata che aveva contorni luttuosi, il “nemico della patria” dallo Chénier ci ricordava uno dei luoghi più tenebrosi del melodramma e lo stesso «Cortigiani, vil razza dannata» risuonava nuovamente minaccioso e terribile, anche grazie all’inedita partecipazione di Maisky che rafforzava le figurazioni dense di note dell’accompagnamento. Un bis (il «Di Provenza» dalla Traviata) ha smussato i contorni verso un contenuto più lirico e ha suggellato l’esibizione di Piazzola con una lunga serie di applausi che ci faceva ricordare i momenti più gioiosi e passionali del nostro Teatro.

Luca Chierici - Il Corriere musicale

>> CONCERTO RIAPERTURA TEATRO ALLA SCALA – LUGLIO 2020

Simone Piazzola comincia con un ritratto di Carlo Gérard lontano anni luce da certi eccessi veristi: c’è invece una calda e dolente umanità nel suo canto accorato sì ma misurato e tornito. La voce è di bella pasta, ampia e timbrata, emessa con gusto, il fraseggio sempre curato. Commovente l’addio all’amico e alla vita di Rodrigo nel Don Carlo, a tratti struggente l’invettiva e la preghiera di Rigoletto. Vivo il successo del pubblico, ovviamente contingentato e nel rigoroso rispetto delle regole anti Covid. Ben due i bis: “Di Provenza il mar il suol” per Piazzola e una emozionante versione per violoncello e orchestra del tema d’amore dalla colonna sonora di Nuovo cinema Paradiso, doveroso omaggio a Ennio Morricone.

Fabio Larovere – Connessi all’Opera

>> ATTILA – SYDNEY OPERA HOUSE – FEBBRAIO 2020

Simone Piazzola as the Roman general Ezio has a wider-grained voice than Torre and sang with smoothness and authoritative command.

Peter McCallum – The Sydney Morning Herald

>> ATTILA – SYDNEY OPERA HOUSE – FEBBRAIO 2020

Italian Simone Piazzola revealed a noble, burnished lyric baritone in the glorious, ‘park-and-bark’ opening prologue with Attila, a rousingly energetic baritone–bass duet typical of early nineteenth-century Italian opera. Ezio here has possibly the best line in the opera, ‘Avrai tu l’universo, resti l’ltalia a me’ (‘You can have the world, but leave Italy for me’), set to a classic Verdian expansively rising phrase. This line, which has unfortunate current resonances, roused contemporary audiences to a frenzy with its unambiguous implication for the foreign rulers of Italy. ‘Italia’ is repeated fourteen times in this duet: an Italy that actually did not yet exist in political terms in 1846. Piazzola also has one of the best arias in the opera; it opens Act II, with its archetypal Verdi baritone cantilena. Piazzola did Verdi proud, demonstrating intelligence, musicality, and beauty of tone, even tossing off an unwritten but viscerally exciting high B flat at the end of the cabaletta that would be the envy of any tenor. Like Berezhansky and Aroyan, he is young; this is another voice to watch.

Michael Halliwell – Australian Book Review

>> DON CARLO – TEATRO REAL MADRID – SETTEMBRE 2019

El joven barítono italiano Simone Piazzola demostró que tiene unas excelentes intenciones, sobre todo con una línea de canto nobilísima, si bien en escena puede aun madurar un tanto su expresividad. En todo caso, posee una voz amplia y de timbre singular, reconocible, cosa importante a la hora de labrarse un camino propio en la lírica. Una voz a seguir, sin duda, a tenor de lo expuesto en Madrid con su Posa.
(Il giovane baritono italiano Simone Piazzola ha dimostrato di avere eccellenti intenzioni, soprattutto con una linea di canto nobile, sebbene la sua espressività possa ancora maturare un po 'sul palco. In ogni caso, ha una voce ampia e ed un timbro singolare, riconoscibile, una cosa importante quando si vuole scolpire il proprio cammino nella lirica. Una voce da seguire, senza dubbio, secondo quanto è stato detto a Madrid con il suo Posa)

Alejandro Martínez – Platea Magazine

>> IL PIRATA – TEATRO REAL DE MADRID – DICEMBRE 2019

El barítono Simone Piazzola fue un Ernesto de bella voz, canto aseado y noble: temible y vocalmente entregado en el primer acto y conmovedor, dentro de lo villano de su personaje, en el segundo. Después de Auyanet fue el mejor de la noche.
(Il baritono Simone Piazzola era un Ernesto di bella voce, canto pulito e nobile: temibile e vocalmente espresso nel primo atto e commovente, nel cattivo del suo personaggio, nel secondo. Dopo Auyanet è stato il migliore della serata)

Angel Parsifal - Emociones liricas

>> AIDA WIENER STAATSOPER – GIUGNO 2019

Die stärkste Leistung des Abends ließe Simone Piazzola zugeschreiben. Ein kräftiger, fein timbrierter Bariton und auch darstellerisch ein durchaus ansprechender Amonasro.
(La performance più forte della serata è stata attribuita a Simone Piazzola. Un baritono forte e finemente timbrato e anche un Amonasro molto attraente)

Manfred A. Schmid - Online Merker

>> TRAVIATA – ARENA DI VERONA – LUGLIO 2019

Simone Piazzola porta in scena il suo collaudatissimo Giorgio Germont mettendo in evidenza canto morbido e evidente esperienza nel ruolo.

Francesco Lodola - Ierioggidomaniopera.com

>> FALSTAFF – TEATRO REAL MADRID – APRILE/MAGGIO 2019

El Ford de Simone Piazzola es fantástico en su linea vocal con un timbre noble y cuidado lleno de matices musicales y vocales con una gran entrega vocal y expresiva que nos ofreció un gran momento en su aria “È sogno? o realtà?”.

Ofelia Roca - Elbinari.com

>> AIDA WIENER STAATSOPER – GIUGNO 2019

Simone Piazzola verfügt als Amonasro über ein angenehmes Timbre, und darstellerische Fähigkeiten, die Aidas Erzittern vor der Autorität ihres Vaters glaubwürdig machen.
(Simone Piazzola, come Amonasro, ha un timbro piacevole, e capacità di recitazione che rendono credibili i tremiti di Aida all'autorità di suo padre)

Bachtrack

>> La Favorite - Teatro Massimo di Palermo - Marzo 2019

En alternance, Simone Piazzola apporte sa projection et ces aigus de toute beauté qui en font un roi sensible dont les ambiguïtés rejoignent presque celle du Philippe II du Don Carlos de Verdi.

Franco Lannino - Toutelaculture.com

>> TRAVIATA – HAMBURG – MARZO 2019

Eine exzellente Chemie besteht an diesem Abend mit Simone Piazzola, der einen begeisternden Giorgio Germont darbietet. Sein Bariton klingt in jeder Höhe voll und brillant, und insbesondere im Zusammenspiel mit Lungu entsteht eine Magie, die das Publikum voll in ihren Bann zieht. Ob nun im Duett „Pura siccome un angelo“ oder im Cantabile „Und dì, quando le veneri“ – sein Germont erscheint hier gar nicht so sehr wie der Heuchler, der sein Mitgefühl für Violetta lediglich taktisch motiviert behauptet. Stattdessen nimmt man ihm eine gewisse Zerrissenheit ab, seine Anerkennung für Violettas persönliche Qualitäten, die sie aber dennoch nicht zur gesellschaftlich legitimen Partnerin seines Sohnes machen.
(Stasera c'è un'eccellente chimica con Simone Piazzola, che interpreta un ispiratore Giorgio Germont. Il suo baritono suona pieno e brillante a tutte le altezze, e specialmente in combinazione con Lungu, sorge una magia che lancia un incantesimo sul pubblico. Sia nel duetto "Pura siccome un angelo" o nel cantabile "E dì, quando le veneri" - il suo Germont non appare qui tanto quanto l'ipocrita che sostiene la sua simpatia per Violetta è solo tatticamente motivato. Invece, è sollevato da un certo tumulto, il suo apprezzamento per le qualità personali di Violetta, che, tuttavia, non la rendono il partner socialmente legittimo di suo figlio)

ANDREAS SCHMIDT - Klassik begeistert

>> TRAVIATA – ROYAL OPERA HOUSE – LONDRA GENN 2019

To each of these two stars in turn, Simone Piazzola’s Giorgio Germont proved an excellent foil. Piazzola produces Verdi baritone beauty by the bucketload – but only when he wants to. He understands that Giorgio’s dealings with Violetta are not honest and he goes through an array of different voices: authoritative, censorious, pleading, self-satisfied or falsely warm. Together with a good sense of body language – the way he flinches when Violetta demands that he embrace her as a daughter was particularly compelling, it made for one of the best interpretations of the role I’ve seen in a while.

David Karlin- Bachtrack.com

>> ERNANI – TEATRO ALLA SCALA – OTTOBRE 2018

Piazzola ha tratteggiato un altrettanto nobile Re di Spagna, forte di una linea esemplare e di un tocco introspettivo che è pure inconsueto. Oltre a la celeberrima aria “Oh dei verd’anni miei”, accolta da applauso scrosciante, è piaciuto negli altri momenti specie laddove gli è richiesta la soavità e la persuasione dell’amante, seppure disprezzato.

Andrea Merli

>> BALLO IN MASCHERA – BAYERISCHE STAATSOPER, MONACO FEBB 2018

L'Harteros può godere per questa rappresentazione di uno dei migliori coniugi che si possano proporre oggi per questo titolo, il Renato di Simone Piazzola, la cui condizione ed interiorizzazione del personaggio si sono dimostrate imbattibili venendo egli da nove recite all'Opéra National de Paris. Insieme, grazie al savoir-faire verdiano del baritono veronese e alla sua dimostrata musicalità, ci hanno regalato i momenti più emozionanti della serata, evidenziando una totale sintonia sul piano musicale ed emotivo. Entrambi erano indubbiamente gli unici ad andare veramente al ballo. La miscela di rabbia, paura e compassione che ha generato la performance di Piazzola ha avuto il suo specchio in un fraseggio convincente, per la variabile della sua proposta, con una voce sufficientemente presente per rispettare la musicalità dovuta.

Esteban Hernández - Plateamagazine.com

>> IL CORSARO - teatro Comunale, PIACENZA - MAGGIO 2018

Il baritono Simone Piazzola iniziò i primi passi proprio nel nostro teatro 5 anni fa. Da allora di strada ne ha fatta tanta ed oggi canta nei miglior teatri del mondo. Baritono verdiano per eccellenza, degno erede del maestro Renato Bruson, ha raggiunto una linea di canto sicura, cromatica ed espressiva, che si realizza efficacemente nell’aria “S’avvicina il tuo momento, Fiera sete di vendetta, già pensando al tuo tormento”, una cabaletta di vendetta a ritmo di polacca assai trascinante.

Luigi Carini - PiacenzaSera

>> IL CORSARO - teatro Comunale, PIACENZA - MAGGIO 2018

Enfin, Simone Piazzola (32 ans) confère à Seid son volume et son agilité. Le chant se pare de belles couleurs et résiste aux assauts de la cabalette du troisième acte.

Yannick Boussaert - Forumopera.com

>> IL CORSARO - teatro Comunale, PIACENZA - MAGGIO 2018

Una nota di particolare rilievo la riservo a Simone Piazzola, che potente e timbrato ha disegnato Seid con dettaglio interpretativo non comuni; giovane e deciso ha davvero affascinato per carisma, vigore, tono, colore ed interpretazione.

Renzo Bellardone – Palermomania.it

>> IL CORSARO - teatro Comunale, PIACENZA - MAGGIO 2018

Potente il Seid di Simone Piazzola. Il baritono affronta con sicurezza e lucentezza di suono le parti più acute del ruolo e, quando la partitura gli riserva melodie di grande respiro, le sostiene con virile ed elegante linea di canto che mette in risalto i lampi scuri delle sue note centrali. Anche scenicamente è molto bravo: nella battaglia del Serraglio si getta, scimitarra alla mano, nella mischia sferrando bordate poderose e credibili.

Patrizia Monteverdi – Operaclick

>> IL CORSARO - teatro Comunale, PIACENZA - MAGGIO 2018

Seid, il turco, era affidato a Simone Piazzola. Voce corposa, rotonda e chiara, con dizione molto curata delinea perfettamente il suo personaggio strappando lunghi e scroscianti applausi del pubblico.

Salvatore Margarone – Musicandosite.com

>> IL CORSARO - teatro Comunale, PIACENZA - MAGGIO 2018

Simone Piazzola ha vestito i panni del pascià Seid, che finalmente è stato interpretato come si deve, tutto merito della bella voce di questo baritono, che sta maturando una sicurezza notevole ed una espressività, che unisce ad una morbidezza che in certi momenti rende viva la melodia verdiana, ed è anche in possesso di splendidi acuti che sfodera con la protervia necessaria ad esprimere il personaggio come meglio non si può. Anche lui bravissimo!

Paolo Mazzoni - Nocrimeonlyart.com

>> IL CORSARO - teatro Comunale, PIACENZA - MAGGIO 2018

Simone Piazzola è parso in ottima forma e ha sfoggiato oltre che il ben noto dono di natura e quel timbro autenticamente maschio, ma pure ricco di velluto, una spavalda sicurezza nel lanciare acuti. Si sommino l’autorevole presenza in scena e l’aderenza totale al personaggio e si comprenda così il motivo della accoglienza non meno che trionfale.

Andrea Merli

>> IL TROVATORE – DEUTSCHE OPER BERLIN – MAGGIO 2018

Für den Luna bietet Simone Piazzola eine körnige Textur, volles, rauchiges Timbre, den drängend männlichen Klang eines erbarmungslosen Soldaten und rauen Liebhabers (auch wenn er bei Leonora nicht zum Zug kommt). Die Prachtarie des Luna, Il balen del suo sorriso, in der schmerzlich eingedunkelte mezzavoce-Töne nicht fehlen, lebt von Piazzolas Impetus, seinem noblen, von deklamatorischen Akzenten – was durchaus die Rollenidentifikation fördert – belebten Legato.
(Per il Conte di Luna Simone Piazzola offre una tessitura pastosa, un timbro pieno e scuro, il suono maschio del soldato spietato e del duro amante. La splendida aria “Il balen del suo sorriso”, dove non mancano scure e dolorose mezzevoci, vive dell’impeto di Piazzola, dei nobili accenti del suo declamato – che favoriscono l’identificazione del personaggio – e del suo legato)

Konzertkritik Opernkritik Berlin

>> IL TROVATORE – DEUTSCHE OPER BERLIN – MAGGIO 2018

Le Comte de Luna tenu par l’excellent baryton verdien Simone Piazzola accorde à une diction et une projection précise une sensualité particulièrement bien utilisée pour "Per me ora fatale".

Vincent Guillemin - Resmusica

>> IL TROVATORE – DEUTSCHE OPER BERLIN – MAGGIO 2018

Simone Piazzola gave quite a good interpretation of Count di Luna. In “Il balen del suo sorriso” he showed impressive breath control and legato, and a beautiful, natural sound. His interpretation of the ruthless bad guy was believable and committed

Laura Servidei - Bachtrack.com

>> LUCIA DI LAMMERMOOR – TEATRO REAL, MADRID – GIUGNO E LUGLIO 2018

Y ambos fueron secundados de forma impecable por Simone Piazzola como Enrico Ashton"
(Entrambi furono supportati in modo impeccabile da Simone Piazzola)

José Catalán Deus – Periodistadigital.com

>> TRAVIATA – BAYERISCHE STAATSOPER MUNICH – LUGLIO 2018

Giorgio Germont è incarnato meravigliosamente dall'italiano Simone Piazzola. […] ci si entusiasma per questa grande voce. Il baritono è molto morbido, con contorni molto chiari e belle profondità. Il canto del ragazzo veronese è molto nobile e di una naturale autorità. Ha anche un ottimo legato ed una buonissima tecnica vocale

Andreas Schmidt- Klassik-begeistert

>> VERDI OPERA NIGHT – AREA DI VERONA Agosto 2018

un Simone Piazzola dal fraseggio scolpito e dalla buona presenza scenica

Matteo Pozzato- Le Salon Musical

>> VERDI OPERA NIGHT – AREA DI VERONA Agosto 2018

Simone Piazzola ha interpretato il suo Conte di luna con una eleganza che quasi ne nobilita il ruolo

Maria Teresa Giovagnoli - Mtglirica

>> VERDI OPERA NIGHT – AREA DI VERONA Agosto 2018

Il baritono Simone Piazzola quale Conte di Luna confermava una bella linea di canto ed una giusta espressività

Silvia Campana -Operaclick